Presentazione di “Sava Emotions”, il libro sul campione del mondo Lorenzo Savadori, da noi a Noesis

Mercoledì 16 dicembre 2015 alle 21:00, vi aspettiamo numerosi nella sede di Noesis – via A. Ercolani 5/B, Imola (BO) – per un evento speciale:

La prima e unica data imolese della presentazione                              di “Sava Emotions”, l’opera letteraria-fotografica realizzata da Mattia Grandi – giornalista radio, tv, carta stampata – e dal  fotografo Damiano Fiorentini per celebrare Lorenzo Savadori, il pilota motociclistico cesenate che, a meno di 2 mesi dal conseguimento del titolo mondiale della classe Superstock 1000 FIM Cup, ci ha fatto sognare un po’ tutti!

Durante l’evento  conosceremo la storia di questo libro (che potrete anche acquistare, autografato dagli autori e dal pilota), il racconto della grande avventura di Lorenzo e scoprire come il talento e la fatica, il sogno e la determinazione, uniti insieme, permettono di raggiungere alte vette…idee in cui Noesis, da sempre, crede fermamente.

Un viaggio emozionante lungo le tappe umane e sportive della cavalcata iridata del pilota cesenate rivissute attraverso gli scatti fotografici di Damiano ed i testi di Mattia. Un percorso viscerale, spesso intimo e profondo, la contrapposizione tra doverosa cronistoria stagionale ed essenza delle immagini. La ricerca del dettaglio al cospetto dell’evidenza, quello in grado, a volte, di scrivere le pagine più belle della storia.

 

La partecipazione è gratuita e non occorre email di conferma: noi di Noesis, insieme agli autori, allo staff di Savadori e a tutti gli altri ospiti coinvolti, abbiamo il forte desiderio di condividere con voi una serata interessante e ricca di emozioni…vi aspettiamo!

[Per saperne di più,  potete scrivere come sempre a [email protected] ]

Workshop “Personal Branding Digitale”

 

PERSONAL BRANDING

Corso di Personal Branding digitale

  • A chi è rivolto?

E’ rivolto a tutti: ai liberi professionisti, dei diversi settori, che intendono dare visibilità alla propria attività; ai dipendenti che desiderano rappresentare al meglio il proprio brand o cambiare ruolo/organizzazione; e a coloro i quali sono in cerca di un lavoro perché – come si sa – ormai è prassi comune che, in fase di assunzione, i selezionatori “controllino” la nostra presenza online e si facciano un’idea di noi, che influenza le loro scelte… a chi, in generale, si è comunque reso conto di come, oggi, conoscere e gestire la dimensione online sia necessario nel mondo del lavoro, e non solo!

  • Che competenze servono per partecipare?

Si tratta di un corso basic, quindi, rivolto anche e soprattutto ai principianti: è necessario avere un profilo social (Facebook e/o LinkedIn), oppure, la volontà di crearlo. In questo percorso, ci soffermeremo – con un approccio teorico e pratico insieme che, quindi, fonde nozioni inerenti il Personal Branding a 360° e altre incentrate sull’uso tecnico del mezzo  – sulla cura e la valorizzazione – potremmo dire – della nostra immagine, di quello che siamo e sappiamo fare bene (la nostra unicità).  Sono, poi, previste altre date in cui vi proporremo corsi “avanzati” per dettagliare come si gestiscono le pagine aziendali, i blog su WordPress etc. Però – e ci preme sottolinearlo – è consigliatissimo, anche a chi ha (o pensa di avere) un’infarinatura del digitale, prendere parte a questo corso basic per intraprendere un cammino coerente in relazione appunto al Personal Branding che, in questo modo, si struttura come un percorso: dal modo in cui, al meglio, presento me stesso; al modo in cui, al meglio, presento la mia attività. Sono due elementi legati e imprescindibili.

  • Come faccio a iscrivermi?

Questo workshop, proprio per il suo carattere pratico oltre che teorico, prevede un numero limitato di partecipanti, un max di 10 circa, per poter seguire adeguatamente i corsisti; quindi, è consigliabile prenotare la propria presenza il prima possibile. Successivamente, riproporremo ciclicamente questo corso basic per il quale, se si desidera essere presenti, è consigliabile procedere quanto prima all’iscrizione, che si svolge in questo modo: dovete fare il bonifico della quota di partecipazione (80,00 euro, iva esclusa) a IT 42 C 08542 21002 056000253785 (come causale del bonifico bisogna indicare “Corso Personal Branding Digitale + il vostro indirizzo email”). Non appena pervenuto, procederemo ad inviarvi, via email, la fattura dell’avvenuto pagamento e sarete, a tutti gli effetti iscritti al corso! 🙂

  • Devo portare, durante il workshop, il mio pc?

È consigliabile portarlo per seguire, passo dopo passo, le procedure che vi mostrerà il Trainer, ma potete anche decidere di portare con voi solamente fogli e penna per prendere appunti e, poi, dedicarvi alla parte pratica a casa; a voi la scelta.

Per ogni ulteriore chiarimento, Noesis resta a vostra disposizione…

potete scriverci a [email protected]

Vi aspettiamo!

Investire sulle P.M.I., sul loro capitale umano, per la ripresa: ora, ce lo ricorda anche Harvard

Noesis, quotidianamente, lavora con e per le P.M.I., una realtà caratterizzante del nostro territorio, piena di potenzialità che, però, in un certo senso, va compresa, “ottimizzata e guidata”. Il valore dei nostri distretti, delle nostre filiere produttive, recentemente, è stato sottolineato da un’autorevole fonte, l’Harvard Business Review, che dichiara in un suo studio/articolo: la globalizzazione non ha ucciso i distretti industriali nel Nord-Est italiano. I dati si rifanno, nello specifico, al Veneto ma, nella nostra Regione, L’Emilia-Romagna, la situazione è molto simile.

Secondo la fonte, la sopravvivenza di questa forma organizzativa dipenderebbe solo secondariamente dalla volontà di puntare su manufatti di lusso, e  primariamente dalla presenza di grandi aziende leader che – in un certo senso – tracciano la rotta comune da seguire, riuscendo a mettere in comunicazione la piccola realtà locale con il vasto orizzonte internazionale; però, sottolinea l’articolo, per continuare a farlo, serve una classe imprenditoriale e manageriale all’altezza, determinata e preparata a cogliere nuove sfide. Punto di snodo fondamentale su cui Noesis insiste con i suoi percorsi di training e gli interventi di gestione di impresa: le risorse, le persone, il maggiore capitale per un’azienda.

“Il Nord-Est è un laboratorio ideale per la ricerca: un territorio limitato in cui si possono osservare le aziende, le istituzioni e le infrastrutture […] molti colleghi pensano che siano morti, ma sbagliano. Non è un caso che Harvard ci abbia chiesto di studiarli”, spiega Giulio Buciuni, Ricercatore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, a Linkiesta.

Un valido esempio è rappresentato dal comparto delle calzature nel distretto di Montebelluna (Treviso): il distretto, le cui origini risalgono al 1800, inizialmente si è specializzato nella produzione di scarponi da montagna e, nel tempo, ha ampliato le sue prospettive con scarponi da sci e scarpe sportive, finché dei “colossi” – esteri e italiani – come Nike, Nordica e Lotto, hanno investito in quel territorio decidendo di mantenere nel trevigiano solo la parte di ricerca e sviluppo e spostare la produzione in Romania e Cina. Questo fenomeno, chiaramente, ha determinato un lento calo dell’occupazione. Viceversa, nel distretto della Riviera del Brenta (Provincia di Venezia) – anch’esso risalente all’ ‘800 e specializzato in calzature femminili di lusso -, importanti nomi come Armani, Prada e Dior hanno scelto di mantenere nella zona anche la produzione. Due strade, quindi, solamente apparentemente simili ma, in realtà, molto diverse fra loro.

Le aziende leader – chiamate dallo studio knowledge integrator, ossia integratori di conoscenza – fungerebbero, in primis, da serbatoio di raccolta per le competenze, le conoscenze, il saper fare e il talento locale e, in un secondo momento, contaminerebbero questo bagaglio con istanze internazionali; quindi, porterebbero un valore aggiunto fondamentale. Un valore che, però, da solo – esterno, possiamo dire – non basta. Non basta se non viene recepito e incentivato dai manager delle P.M.I. .

Oggi, specie sul web, si discute di molti strumenti altamente innovativi come le stampanti 3D ma la realtà concreta, la realtà contingente, ci sta dimostrando che esistono delle urgenze da prendere in considerazione e, fra queste, sicuramente, la formazione di una classe manageriale adeguata, appunto: è necessario che l’innovazione arrivi e resti nel nostro territorio per permettere una reale evoluzione.

In questo interessante video, prodotto Da Intesa SanPaolo, si spiega chiaramente come le P.M.I. giochino un ruolo determinante nel nostro sistema produttivo, specie come fornitrici per grandi realtà; quindi, ci racconta dell’esigenza di investire su queste micro-imprese costituite da artigiani capaci di creare prodotti di altissima qualità per permettergli di innovare e, quindi, crescere perché la dimensione d’impresa non è più un fatto “personale” ma diviene garante di sopravvivenza. L’elemento delle filiere come fattore imprescindibile per la ripresa, quindi.